Buongiorno lettori!!
venerdì 20 maggio 2022
Recensione di "Urla nel silenzio"
Buongiorno lettori!!
venerdì 23 aprile 2021
Recensione di L'ipnotista
L'IPNOTISTA
DI
LARS KEPLER
Buon pomeriggio lettori. Oggi nuovo post recensione di un libro che ho letto recentemente. Il romanzo in questione è L'ipnotista di Lars Kepler. Vediamo la scheda riassuntiva con tutti i dettagli.
TITOLO: L'ipnotista
AUTORE: Lars Kepler
CASA EDITRICE: Tea
PREZZO: 7,99€ per Kindle
N° PAGINE: 585 pagine
GENERE: Thriller
CITAZIONE: ...quando i vecchi enigmi trovano una risposta, raramente è quella che si desiderava.
TRAMA:Un uomo viene trovato accoltellato a morte in una scuola. A casa sua la polizia trova, assassinate, anche la moglie e la figlia minore. L'unico superstite del massacro è il figlio sedicenne Josef, trovato in una pozza di sangue e ricoverato in ospedale in grave stato di choc. Dal momento che il ragazzo non comunica con il mondo esterno, l'investigatore Joona Linna decide di chiedere aiuto al dottor Erik Maria Bark, uno psicoterapeuta che da molti anni rifiuta di utilizzare nella terapia la tecnica che gli ha regalato notorietà e reputazione: l'ipnosi. Linna vuole assolutamente sapere ciò che è successo nella casa, nel timore che l'assassino riesca a raggiungere e uccidere anche la sorella maggiore di Josef, Evelyn, che vive lontano dalla famiglia.
COMMENTO:
Il romanzo inizia in un modo assolutamente enigmatico e pieno di suspance. Viene ritrovato il corpo di un uomo brutalmente assassinato all'interno di una palestra, luogo in cui l'uomo lavorava. Nello stesso istante, a casa dell'uomo assassinato, viene rinvenuto il corpo della moglie, del figlio e della figlioletta. Fortunatamente l'unico a salvarsi e l'unico che può raccontare la versione dei fatti è il figlio Josef. All'appello manca ancora la figlia maggiore ed essendo che il ragazzo versa in condizioni critiche i medici, insieme all'investigatore capo, decidono di utilizzare il metodo dell'ipnosi per sapere dove possa trovarsi la ragazza. Ed è qui che entra in gioco il dott Erik Bark che dopo un primo rifiuto decide di accettare l'incarico. Si scoprirà ben presto chi è l'assassino che ha sterminato la famiglia, ma un altro colpo di scena cambierà le carte in tavola: il rapimento del figlio del dott Bark. Il bambino soffre di una grave malattia ed ha un bisogno giornaliero di una iniezione. Inizia così una corsa contro il tempo per salvarlo. Grazie ai ricordi del passato il dott Bark riuscirà a far luce sul mistero delle sue vecchie sedute di gruppo basate sempre sull'ipnosi.
Un romanzo che consiglio caldamente. La scrittura risulta molto fluida e non pesante. La storia diventa sempre più avvincente ogni volta che si gira una pagina. Arriverete alla fine con il fiato sospeso e con la speranza che il bambino venga ritrovato sano e salvo.
VOTO: 4 ⭐
P.S Da questo romanzo è stato tratto anche un film che uscì nelle sale nel 2012 e che venne scelto per rappresentare la Svezia come miglior film straniero ai premi Oscar del 2013 anche se, sfortunatamente non riuscì a raggiungere la finale.
venerdì 20 settembre 2019
Recensione di " Radiomorte"
RECENSIONE DI
RADIOMORTE
di
GIANLUCA MOROZZI
sabato 27 aprile 2019
Recensione di " La donna alla finestra"
Buongiorno lettori,
Eccoci con una nuova recensione. Si tratta di " La donna alla finestra". Vediamo la scheda dettagliata del romanzo.
TRAMA:Anna Fox vive rinchiusa nella sua casa di New York e la sola idea di mettere piede fuori dalla porta rischia di provocarle un attacco di panico. Passa le sue giornate vagando da una stanza all'altra con un bicchiere di Pinot in mano, chattando con uomini sconosciuti, guardando vecchi film noir - la sua passione - e soprattutto... spiando i vicini con l'aiuto della sua Nikon D5500. Nel mirino ora ci sono i Russell, che da poco si sono trasferiti nella villetta al lato opposto del parco. Una madre, un padre e un ragazzino adolescente: la famiglia perfetta, quella che Anna rivorrebbe con sé. Una notte però alla finestra dei Russell, Anna assiste a qualcosa di terribile, qualcosa di così sconvolgente che sgretolerà il suo fragile equilibrio e metterà a nudo la verità che ha sepolto per mesi. Ma il giorno dopo un dubbio spaventoso si insinua nella sua mente: la scena che ha visto è reale o frutto della sua immaginazione? Qualcuno è davvero in pericolo o a terrorizzarla è solo la sua paranoia?
COMMENTO: Devo dire che il romanzo non mi è dispiaciuto moltissimo. Non è uno di quei thriller rivoluzionari dove non si sa chi sia il colpevole, ci si può arrivare, ma ti lascia sempre in sospeso. Nel romanzo sono presenti moltissime citazione e presenze di film abbastanza famosi che hanno fatto la storia del cinema e devo dire che secondo il mio parere, l'autore si è ispirato a un film di Hitchcock chiamato " la finestra sul cortile". Infatti, come nel film la protagonista è sicura di aver assistito all'omicidio della donna dei nuovi vicini ma ogni prova sembra darle contro, nemmeno i poliziotti le credono. Anna soffre della paura di uscire all'aria aperta ed è proprio per questo che utilizza la macchina fotografica, per osservare le mosse dei vicini. Anna non viene creduta anche per un altro motivo e cioè l'utilizzo incontrollato di farmaci ed alcool, un mix che la fa spesso trovare ubriaca fradicia dalle persone che conosce. Un romanzo che poteva dare di più ma che comunque si può leggere perchè molto carino.
venerdì 19 aprile 2019
Recensione CSI Alaska
Buongiorno lettori,
Eccoci con una nuova recensione. Il libro di oggi è il primo di una trilogia ambientata in Alaska, ma vediamo più nel dettaglio come si presenta il libro.
TRAMA: E' dicembre nella gelida Alaska quando la detective Kate Shugak, ritiratasi a vita solitaria dopo una brutta avventura, riceve la visita del suo ex capo e di un agente dell’FBI. È scomparso un ranger, Mark Miller, figlio di un politico. Un investigatore ha iniziato le ricerche, ma anche di lui si è persa ogni traccia. L’unica persona che può risolvere il mistero è lei, Kate Shugak, che conosce bene la gente del posto e lo stile di vita degli Aleuti, la comunità indigena locale. Sebbene le ferite del passato brucino ancora, Kate accetta l’incarico e inizia a indagare, tra alibi e rivalità sospette, interessi economici e tradizioni ataviche, fino a calarsi tra le ombre di una comunità silenziosa ma molto vigile.
COMMENTO: Devo dire che da questo libro mi aspettavo molto di più. Troviamo molte descrizioni del paesaggio dell'Alaska, di come si presenta la protagonista ma del giallo e soprattutto della suspance troviamo poco o niente. Viene incaricata la detective Kate a indagare sulla scomparsa di due agenti, un ranger e un un investigatore. Di queste due persone si sa ben poco se non lo stretto necessario quindi anche a voler cercare di indovinare il colpevole sarebbe molto complicato. Insomma il romanzo non mi ha colpito particolarmente l'unico aspetto positivo è stato la facilità di lettura, trovando un lessico non molto complicato.
venerdì 12 aprile 2019
Recensione di " Contatto visivo"
Buongiorno lettori come state? Eccoci con una nuova recensione di un romanzo scritto da Cammie McGovern intitolato Contatto visivo.
TRAMA: Una quieta cittadina americana. È l'ora della ricreazione alla Woodside Elementary School. Adam, un bambino autistico di nove anni e la compagna di classe Amelia svaniscono nel nulla. Scatta l'allarme, partono le ricerche. Adam viene ritrovato alcune ore dopo nel bosco ai margini della scuola. Accanto a lui il cadavere della piccola Amelia, uccisa con una coltellata al cuore. Per la polizia la testimonianza del bambino è fondamentale, ma Adam non riesce a dire che cosa abbia visto o sentito. Si è chiuso in un silenzio invalicabile, un silenzio che anche la madre, Cara, non riesce a spezzare. Non resta che cercare di leggere dietro quegli occhi spaventati, decifrare qualsiasi segnale, capire perché Adam, che di solito non infrange mai le regole, si sia allontanato dalla scuola. Un aiuto inaspettato arriva da Morgan, adolescente con lievi deficit mentali, che sembra aver trovato un canale di comunicazione con il bambino. Ma mentre sospetti e indizi si rincorrono, la violenza erompe di nuovo...
COMMENTO: Questo romanzo mi è piaciuto moltissimo; non mettevo mai giù il libro da quanto era interessante. La storia inizia con la morte di una ragazzina durante la ricreazione scolastica e vicino al corpo viene trovato un suo amichetto di nome Adam. Adam è un bambino affetto da autismo che dal giorno dell'accaduto non parla più, e sembra richiudersi, giorno dopo giorno, nel suo mondo interiore. La madre non si dà per vinta e cerca in tutti i modi di far parlare il figlio, anche perchè la polizia pensa che sia suo figlio il bersaglio. Nel romanzo si intreccia anche la vita passata della madre che in parte centrerà con la storia. Ma il vero aiuto per Adam arriverà da un altro ragazzino Morgan che lo aiuterà a parlare e a fidarsi degli altri. Il finale è sorprendente e devo dire che non ero arrivata a capire chi fosse il colpevole. Assolutamente consigliato
venerdì 29 marzo 2019
recensione di Tempesta di neve e profumo di mandorle
Buongiorno lettori come state. Oggi è venerdì e come sempre ecco una nuova recensione sul blog. Il libro di oggi è Tempesta di neve e profumo di mandorle di Camilla Läckberg. Vediamo la scheda del romanzo.
TITOLO: Tempesta di neve e profumo di mandorle
AUTORE: Camilla Läckberg
CASA EDITRICE: Marsilio
PREZZO:13,60€
GENERE: Giallo e Thriller
TRAMA:Manca poco meno di una settimana a Natale. Adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve Fjällbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. Martin Molin, collega di Patrik Hedström alla stazione di polizia di Tanumshede, ha raggiunto la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valö per una festa di famiglia. Mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall’immensa fortuna muore improvvisamente. Nell’aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a Martin Molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. Intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell’arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto.
COMMENTO: il romanzo è una serie di piccoli racconti, più precisamente 5, dove grazie alle atmosfere create dalla autrice riusciamo ad amare i paesaggi freddi della Svezia ma soprattuto le vicende raccontate. Partiamo subito storia per storia:
1- la prima storia racconta di una coppia che per superare la loro crisi matrimoniale decidono di fare una piccola attraversata con la barca a vela. Il marito è sempre più distante da lei, e lei incomincia ad essere tormentata dalla prima moglie di lui morta in uno stano incidente proprio mentre erano in barca. Lei è sempre più certa che il marito la tradisca e così una sera decide di...
2- nella seconda storia , quella che mi è piaciuta un po' meno, troviamo dei mariti violenti che vengono trovati morti per cause apparentemente naturali ogni volta che uscivano da un bar chiamano " il bar delle vedove". La polizia non riesce a capire chi sia il colpevole e tantomeno il motivo che lo ha spinto ad uccidere. La conclusione bella ma a mio parere poco coinvolgente e facile da intuire.
3- nella terza storia troviamo uno dei personaggi famosi di Camilla; ovvero Patrick Hedström. In questo caso abbiamo una donna uccisa in modo barbaro nel suo negozio. Il poliziotto fatica a trovare delle prove riguardo all'assassino. L'unica cosa che può fare è chiedere alle due figlie se la madre aveva dei nemici. E sarà proprio tra le sorelle che si focalizza l'attenzione.... Finale sconvolgente e anche per alcuni versi divertente
4- la quarta storia parla invece di bullismo. La trama è sempre la stessa, si legge delle cose che subiva il ragazzo e alla conseguenza che il ragazzo vuole fare dopo le interminabili giornate passate sotto accusa dai bulli. Proprio di ritorno a casa pronto ad attuare il suo piano troverà una persona che gli farà cambiare il modo di vedere le cose.
5- l'ultima storia, la più lunga, è simile al romanzo di Agatha Christie " 10 piccoli indiani". Abbiamo una famiglia che si riunisce per la classica cena di famiglia in un luogo isolato dove a causa della tempesta di neve non possono andarsene. Il morto è l'anziano della famiglia, ucciso con del veleno nel bicchiere. Tutti sembrano colpevoli agli occhi del poliziotto capitato lì come accompagnatore della nipote del vecchio. Il nipote più vicino all'anziano viene trovato ucciso poco dopo con un colpo di pistola, proprio la pistola del nonno scomparsa misteriosamente dalla valigia del nonno. Solo grazie all'intuito il poliziotto capirà cosa è avvenuto nella casa e chi sia il colpevole.
Quest'ultima storia veramente meravigliosa che merita di essere letta.
Romanzo che consiglio assolutamente di leggere, grazie alla sua atmosfera coinvolgente e ricco di suspance. Scrittura semplice e lineare,che conta poche pagine e che ti fa entrare in empatia con ogni singolo personaggio delle storie. Ultra consigliato
venerdì 22 marzo 2019
Recensione Sharp objects
Buon pomeriggio lettori 😀
Eccoci con una nuova recensione sul blog. Il libro in questione è Sharp Object di Gillian Flynn. Vediamo più in dettagli la scheda tecnica del romanzo con alla fine un mio commento al libro.
TITOLO: Sharp Objects
AUTORE: Gillian Flynn
CASA EDICTRICE: Rizzoli
PREZZO: 19,00€
GENERE: Thriller
TRAMA: Otto anni dopo essere andata via da Wind Gap, la cittadina soffocante in cui è nata e cresciuta, Camille Preaker lascia Chicago per tornare in quel minuscolo avamposto cattolico del Missouri battista, luogo sperso nel nulla, dove la gente si illude di sapere come stare al mondo. È il giornale per cui lavora a spedirla laggiù, in seguito alla scomparsa della piccola Natalie Keene. Caso che somiglia a quello di un'altra bambina svanita nel nulla poco tempo prima, ricomparsa il giorno dopo nel letto di un torrente, strangolata. Aveva solo nove anni. Anche il cadavere di Natalie viene rinvenuto ben presto e la comunità di Wind Gap deve arrendersi all'evidenza: la mano che si è abbattuta con brutale meticolosità sulle due bambine è la stessa. A rivelarlo è un unico, macabro dettaglio.
Con caparbietà, Camille porta avanti la propria indagine sfidando le rigide norme sociali di una cittadina bigotta e pettegola, ma soprattutto è costretta ad affrontare la madre, una donna fredda e manipolatrice, ammirata dai vicini e temuta dentro casa, da cui era fuggita ancora ragazza. L'inchiesta si gonfia come un fiume in piena e Camille non è più in grado di tenere a freno i ricordi e il male che contengono.
venerdì 15 marzo 2019
Recensione di Non Parlare
Buongiorno lettori,
Oggi una nuova recensione, nel caso specifico di un libro thriller edito dalla Newton Compton editori. Vediamo in breve una scheda del romanzo e infine un mio commento riguardo al libro.
TITOLO: Non parlare
AUTORE: Brian McGilloway
CASA EDITRICE: Newton Compton editori
PREZZO: 5,90€
GENERE: Thriller
TRAMA: Derry, Irlanda del Nord. Una notte una bambina viene ritrovata mentre vaga nel fitto bosco innevato. Nonostante il gelo, indossa solo un pigiama con su scritto un nome, Alice, e ha del sangue addosso, ma non è il suo. Difficile capire chi sia e da dove provenga, perché "Alice" non sa o non vuole parlare. L'unica persona di cui sembra fidarsi è la giovane detective che l'ha salvata, Lucy Black. Mentre cerca di identificare la bambina, a poco a poco la detective Black inizia a sospettare che ciò che è accaduto alla piccola Alice abbia a che fare con un altro caso che sta tenendo con il fiato sospeso l'intera città: il rapimento di Kate McLaughlin, la figlia di un noto imprenditore locale. E quando, all'improvviso e senza apparente spiegazione, la detective viene estromessa dalla squadra che indaga sul caso di Kate, i suoi sospetti si fanno sempre più forti. La verità è nascosta in fondo agli occhi pieni di terrore di Alice, e la chiave di tutto potrebbero essere alcuni tragici eventi della recente storia dell'Irlanda, gli stessi che hanno segnato l'infanzia di Lucy.
COMMENTO:
Il romanzo inizia con il ritrovamento, nel cuore della notte, di una bambina tutta insanguinata in mezzo alla neve. L'ispettrice assegnata al caso spera che la bambina ritrovata sia la ragazza che era scomparsa poco tempo prima. Portata in ospedale sulla bambina non viene riscontrato nessun livido o lesione che potesse causare tutto quel sangue che aveva addosso. Nessuna sa come si chiami questa bambina ma più di tutto la detective si chiede come mai nessuno avesse denunciato la scomparsa nella bambina. Iniziano così le indagini per scoprire come mai sul corpo della bambina fosse stato rinvenuto il sangue di Kate la ragazza scomparsa tempo prima. Un libro pieno di colpi di scena che tiene il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Vi stupirà sapere il motivo per cui hanno rapito la ragazza che lo scoprirete proprio nelle ultime pagine e si capirà il ruolo importante che ha avuto "Alice" il tutto il romanzo. La scrittura è semplice senza tante parole complicate o passaggi difficili da capire. Si legge tutto d'un fiato. Per concludere un libro che consiglio di leggere se vi piace il genere o se semplicemente volete iniziare l'anno con un romanzo Thriller ben fatto e costruito con una trama intensa e avvincente.








