venerdì 19 aprile 2019

Recensione CSI Alaska



Buongiorno lettori,
Eccoci con una nuova recensione. Il libro di oggi è il primo di una trilogia ambientata in Alaska, ma vediamo più nel dettaglio come si presenta il libro.

 AUTORE: Dana Stabenow
CASA EDITRICE: Newton Compton 
PREZZO: 6,90€/ ebook: 3,99€
N° PAGINE: 255
DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 febbraio 2011
GENERE: Thriller

TRAMA: E' dicembre nella gelida Alaska quando la detective Kate Shugak, ritiratasi a vita solitaria dopo una brutta avventura, riceve la visita del suo ex capo e di un agente dell’FBI. È scomparso un ranger, Mark Miller, figlio di un politico. Un investigatore ha iniziato le ricerche, ma anche di lui si è persa ogni traccia. L’unica persona che può risolvere il mistero è lei, Kate Shugak, che conosce bene la gente del posto e lo stile di vita degli Aleuti, la comunità indigena locale. Sebbene le ferite del passato brucino ancora, Kate accetta l’incarico e inizia a indagare, tra alibi e rivalità sospette, interessi economici e tradizioni ataviche, fino a calarsi tra le ombre di una comunità silenziosa ma molto vigile.



COMMENTO: Devo dire che da questo libro mi aspettavo molto di più. Troviamo molte descrizioni del paesaggio dell'Alaska, di come si presenta la protagonista ma del giallo e soprattutto della suspance troviamo poco o niente. Viene incaricata la detective Kate a indagare sulla scomparsa di due agenti, un ranger e un un investigatore. Di queste due persone si sa ben poco se non lo stretto necessario quindi anche a voler cercare di indovinare il colpevole sarebbe molto complicato. Insomma il romanzo non mi ha colpito particolarmente l'unico aspetto positivo è stato la facilità di lettura, trovando un lessico non molto complicato.


VOTO: 3/5

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