venerdì 18 ottobre 2019

Recensione di " VOX"

 RECENSIONE DI 
               VOX 
                   di 
CHRISTINA DALCHER 











Buongiorno lettori come va? Eccomi con una nuova recensione. Il libro di questa settimana è VOX di Christina Dalcher. Vediamo la scheda più nel dettaglio.

 AUTORE: Christina Dalcher
PREZZO: 19,00€
GENERE: Fantascienza
N°PAGINE: 312
DATA USCITA: 6 settembre 2018
CASA EDITRICE: NORD edizioni
"E poi mi piace guardare le donne italiane. Parlano con le mani, con tutto il corpo, con tutta l'anima. E cantano."


TRAMA: 
Puoi dire non più di 100 parole al giorno. Ma solo se sei una donna.

COMMENTO: Inizio col dire che questo romanzo all'inizio ti prende molto ma vediamo il motivo. La storia inizia con questa donna, madre che ha attaccato al polso un contatore di parole. Si avete capito bene! si può dire soltanto 100 parole al giorno mentre per gli uomini non è cambiato nulla. Questa madre con due figli maschi e una piccolina si trova a pensare al futuro di sua figlia che già da piccola è sottoposta a un enorme sforzo. Un giorno il fratello del presidente, durante un incidente perde l'uso della parola ed allora, formano una squadra, tra cui la nostra protagonista per trovare un modo, una cura. Andando avanti con il romanzo si conosceranno altri personaggi che in qualche modo cercano di fare la "guerra" a questo stato maschilista. Il finale è quello che sappiamo di già, ma devo dire che tutta la suspance dell'inizio, la paura e il pensiero che ti porta ad immaginare a come sarebbe vivere in una società del genere, si va a perdere di molto alla fine del romanzo. Per questo devo dirvi che non mi ha sorpreso molto come all'inzio e inoltre aggiungo che probabilmente l'aspettativa su questo romanzo era molto alta e forse per questo alla fine la delusione c'è stata. 
                        
                                                                VOTO: 3/5

venerdì 20 settembre 2019

Recensione di " Radiomorte"



           RECENSIONE DI
             RADIOMORTE 

                        di
        GIANLUCA MOROZZI






Buongiorno lettori. Eccomi tornata con una nuova recensione dopo molto tempo. Il libro che andrò a recensire è Radiomorte di G.Morozzi letto questa estate. Vediamo la scheda più dettagliata
AUTORE: Gianluca Morozzi
PREZZO: 9,00€
GENERE: Thriller
CASA EDITRICE: TEA
DATA USCITA: 26 maggio 2016
N° PAGINE: 211
"Pensava di averlo fatto, di aver messo a tacere tutti i suoi fantasmi. [...] Pensava di avercela fatta. Ma adesso tutta la sua miseria torna a galla. "

TRAMA: 
Vi presentiamo i Colla: l'incarnazione di un ideale. Padre di successo, madre affettuosa, figlio maggiore bello e capace, figlia minore intelligente e sensibile. Cosa fanno di mestiere? Sono mercanti di felicità. Mostrano al mondo che diventare come loro si può, basta acquistare il bestseller di Fabio Colla "La famiglia felice al tempo della crisi". Milioni di lettori lo hanno già fatto e oggi i quattro sono invitati a parlare della loro ricetta infallibile in una sperduta radio di provincia. Ma una volta entrati in studio, senza cellulari per non disturbare la trasmissione, l'intervista prende una piega spiacevole. Le domande si fanno incalzanti. Poi le porte si chiudono. Infine Kristel, la giovane dj, comunica soavemente che uno dei quattro non uscirà vivo di lì. Chi? Lo decideranno loro. Non esiste un modo per salvarsi. Ma è possibile ritardare il gran finale comprando tempo in cambio di parole: raccontando i più terribili segreti. E dal passato dei Colla riemergono gli incubi rimossi della "famiglia perfetta". Sospinti dalla paura, i Colla mostrano il loro vero volto.


COMMENTO: 
Questo è stato il primo romanzo che ho letto questa estate e devo dire che mi è piaciuto particolarmente. La storia inizia con la famiglia Colla; una famiglia stile mulino bianco che sembra incarnare nella mente delle persone la classica famiglia felice ed amorevole. Ma non è sempre come appare. Si sa l'apparenza inganna. 
Un giorno la famiglia Colla viene invitata in una trasmissione radiofonica per presentare il libro scritto dal padre sul come avere una famiglia felice. All'inizio tutto sembra andare per il meglio, fino a quando l'intervistatrice, una ragazza stile punk che al signor Colla non piace, non fa delle domande private. Infatti la ragazze dice alla famiglia che uno dei quattro dovrà sacrificarsi per lasciare vivi gli altri tre componenti della famiglia. Ovviamente nessuno dei quattro vuole morire ed allora la cronista decide di dare più tempo alle vittime se solo raccontano uno dei loro più terribili segreti. Inizia così il racconto di ognuno dei componenti e devo dirvi che ogni segreto raccontato mi lasciava sempre più a bocca aperta. Un libro veramente sorprendente da leggere assolutamente se si ama il genere Thriller ma anche come primo approccio all'autore, come nel mio caso. 

VOTO: 4/5 

mercoledì 31 luglio 2019

TBR AGOSTO


Buongiorno lettori!
Eccomi con la mia TBR del mese di Agosto. Iniziamo subito:

- Le ragazze di Emma Cline
TRAMA:Evie voleva solo che qualcuno si accorgesse di lei. Come tutte le adolescenti cercava su di sé lo sguardo degli altri. Un'occasione per essere trascinata via, anche a forza, dalla propria esistenza. Ma non aveva mai creduto che questo potesse accadere davvero. Finché non le vide: le ragazze. Le chiome lunghe e spettinate, i vestiti cortissimi. Il loro incedere fluido e incurante come di "squali che tagliano l'acqua". Poi il ranch, nascosto tra le colline. L'incenso, la musica, i corpi, il sesso. E, al centro di tutto, Russell. Russell con il suo carisma oscuro. Ci furono avvertimenti, segni di ciò che sarebbe accaduto? Oppure Evie era ormai troppo sedotta dalle ragazze per capire che tornare indietro sarebbe stato impossibile?


- Lizzie di Shirley Jackson
TRAMA: La protagonista, Elizabeth Richmond, ventitré anni, i tratti insieme eleganti e anonimi di una "vera gentildonna" della provincia americana, non sembra avere altri progetti che quello di aspettare "la propria dipartita stando il meno male possibile". Sotto un'ingannevole tranquillità, infatti, si agita in lei un disagio allarmante che si traduce in ricorrenti emicranie, vertigini e strane amnesie. Un disagio a lungo senza nome, finché un medico geniale e ostinato, il dottor Wright, dopo aver sottoposto la giovane a lunghe sedute ipnotiche, rivelerà la presenza di tre personalità sovrapposte e conflittuali: oltre alla stessa Elizabeth, l'amabile e socievole Beth e il suo negativo fotografico Betsy, "maschera crudele e deforme" che vorrebbe fagocitare e distruggere, con il suo "sorriso laido e grossolano" e i suoi modi sadici, insolenti e volgari, le altre due. È solo l'inizio di un inabissamento che assomiglierà, più a che un percorso clinico coronato da un successo terapeutico, a una discesa amorale e spietata nelle battaglie angosciose di un Io diviso, apparentemente impossibile da ricomporre: tanto che il dottor Wright sentirà scosse le fondamenta non solo della sua dottrina, ma della sua stessa visione del rapporto tra l'identità e la realtà.

-La sovrana lettrice di Alan Bennet

TRAMA: A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.


- Follia di Patrick McGrath
TRAMA:Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.



Questo sono solo alcune delle letture che vorrei fare in questo mese. E voi? Quali sono le vostre letture per il mese di Agosto?

giovedì 18 luglio 2019

5 LIBRI CLASSICI DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE


Buongiorno lettori!
Eccomi con un nuovo post. Voglio inaugurare questa nuova rubrica con i miei consigli sempre riguardo i libri. Saranno una scelta di 5 libri che rientrarrano i vari categorie ( classici, fumetti, narrativa, thriller etc). Incominciamo subito.

I 5 libri classici da leggere assolutamente

1- Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen
Uscito nel gennaio 1813, questo romanzo racconta, dietro una trama leggera, le diverse problematiche dell'epoca, in particolar modo le condizioni della donna e i rapporti matrimoniali che non permettevano alla donna di esprimere se stesse. 

2-Frankenstein di Mary Shelley
Mary Shelley era molto giovane quando scrisse questo romanzo. Infatti aveva solamente 18 anni, ed è iniziato tutto con una semplice scommessa. Insieme a quello che poi sarebbe diventato suo marito dovevano scrivere la storia più spaventosa e ad oggi si più certamente affermare che la scommessa è stata sicuramente vinta da Mary.

3-Cime tempestose di Emily Bronte 
Una storia senza tempo, il racconto di un amore tormentato e di un legame fortissimo, indistruttibile, tra due anime fatta l’una per l’altra, Heathcliff e Catherine, almeno fino a che non entra in scena Edgar…

4- Le notti bianche di Fedor Dostoevskij
Nelle calde notti senza tramonto di una Pietroburgo estiva e deserta, il timido e alienato protagonista vagabonda senza meta fra palazzi e canali, sognando a occhi aperti. L’incontro con un’altra notturna insonne gli farà sperare nell’amore, ma il mattino spietato lo riporterà alla realtà.

5- Il ritratto di Dorian Gray
E' la storia del bellissimo Dorian, che vende l’anima al diavolo per non invecchiare mai, iniziando così una vita dissoluta. Particolari scandalosi ai tempi ora fanno sorridere, ma rimane comunque un classico da leggere assolutamente. 


Questi sono i 5 libri classici che ho selezionato per voi. Ovviamente ce ne sono altri che meritano moltissimo. Ditemi che cosa ne pensate qui sotto nei commenti e noi ci vediamo con un nuovo post la prossima settimana. 

venerdì 12 luglio 2019

RECENSIONE DI "INDOMITE 1"


Buongiorno lettori!
Eccoci con una nuova recensioe. Il libro di oggi è una Graphic novel. Vediamo la schede più dettagliata:


AUTORE: Penelope Bagieu
CASA EDITRICE: Bao Publishing
PREZZO:17,00€
GENERE: graphic novel 
DATA USCITA: 8 marzo 2018
N°PAGINE: 105













TRAMA:Pénélope Bagieu, autentica star del fumetto francese nota in tutto il mondo, compila una raccolta in due volumi di biografie di donne celebri per le battaglie che hanno condotto. Dalla creatrice dei Mumin a Joséphine Baker, dalla prima donna transgender all’inventrice del moderno costume da bagno, questo libro non può non risvegliare le coscienze e l’orgoglio di chiunque sia consapevole di beneficiare di diritti per i quali altre, in passato, hanno lottato coraggiosamente. Un volume importante, dalla narrazione efficacissima, delizioso. Un libro necessario, a tutti.



COMMENTO: Non mi dilungherò molto su questo libro. Basti pensare che parla di donne poco comuni che in un modo o nell'altro hanno cambiato il corso della storia. Viene raccontata la storia della prima donna barbuta, della prima donna che ha inventato il bikini e della prima donna trasngender. Un libro molto importante ai giorni d'oggi per far capire il ruolo della donna nella società ma anche e soprattutto far capire come queste donne, incomprese all'epoca, non abbiano mai rinunciato hai proprio sogni cercando in qualsiasi modo di realizzarli. La vita viene raccontata molto velecemente, non più di 5 pagina a testa, per ogni personaggio e il disegno è piacevole, non troppo elaborato. Da far legger sicuramente ai bambini


VOTO: 3/5

venerdì 5 luglio 2019

RECENSIONE DI "LA FORZA IMPREVEDIBILE DELLE PAROLE"


Buon pomeriggio lettori!
Un nuovo venerdì è arrivato e come sempre una nuova recensione è stata scritta. Il libro di oggi è La forza imprevedibile delle parole. 

AUTORE: Clara Sanchez
CASA EDITRICE: Garzanti
GENERE: Narrativa 
N°PAGINE: 160
PREZZO: 17,60€
DATA USCITA: 2017
“E una vocina dentro di lei rispose: perché no, Natalia, perché no? E avvertì un’immensa allegria interiore, come se nelle vene le scorresse puro champagne. Poi la vocina le chiese: Cosa nasconde questo segreto? E lei dovette essere sincera e ammettere: un’avventura”.
TRAMA:All’improvviso il silenzio della casa sembra avvolgere ogni cosa. Natalia ha appena accompagnato le figlie all’aeroporto e non le resta che aspettare il ritorno del marito dal lavoro. Non è questa la vita che aveva immaginato. Non era così che si vedeva dopo i quarant’anni. Per questo quando le arriva l’invito a un aperitivo nell’elegante casa di un’amica decide di accettare. Ma quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio di chiacchiere diventa qualcosa di più. Perché quella sera Natalia incontra l’affascinante Raúl Montenegro. L’ombroso avventuriero la conquista con i suoi racconti e, accanto a lui, Natalia ritrova una voglia di vivere che credeva perduta. Perché a volte le parole hanno un potere inaspettato e la loro forza può essere imprevedibile. Dal giorno seguente, però, Natalia comincia a ricevere strani biglietti, che la riempiono di dubbi. Non riesce a spiegarsi questo comportamento di Raúl: nulla durante il loro primo incontro le aveva lasciato presagire di non potersi fidare di lui. Finché l’uomo le propone un incontro al quale poi non si presenta. Al suo posto c’è uno sconosciuto, che le rivela che Raúl è fuori città. Natalia non riesce a credergli: capisce che l’incontro di quella sera forse non è stato casuale; capisce che qualcosa le viene nascosto. Ma non può immaginare che quel qualcosa sia il centro di un fitto intrico di inganni e di bugie. E Natalia si scopre suo malgrado pedina di una partita che può vincere solo trovando dentro di sé tutta la forza di cui è capace.


COMMENTO: Metto già le mani avanti dicendovi che io adoro la scrittura di questa scrittrice. Infatti, la mia libreria contiene tutti i suoi romanzi, ad eccezione dell'ultimo romanzo appena uscito, e ogni volta mi innamoro e mi immedesimo moltissimo nei personaggi. Questa storia non è da meno. Abbiamo una protagonista femminile, che stanca della vita matrimoniale troppo spenta, si invaghisce di un uomo conosciuto a casa di amici. Quest'uomo racconta di viaggi in giro per il mondo, di paesaggi di culture che Natalia perde completamente la testa. Andando avanti nel romanzo si scoprirà poi che quell'uomo vende e commercia pietre preziose. Un giorno, Natalia decide di scrivere una lettera a Raul chiedendogli di vedersi. L'uomo sembra accettare tanto che, il giorno dopo, si danno appuntamento a un bar, ma quello che si presenta non è l'affascinante Raul ma un altro uomo che si spaccia per un caro amico di Raul. Si viene così a conoscenza della vita di questo ragazzo,che per lavorare ruba denaro e oggetti di valore ai turisti. Natalia però è talmente presa da Raul da credere a qualsiasi cosa questo caro finto amico gli chiede; arrivando persino a comprare un accendino d'oro da far recapitare a Raul. La storia è una storia che sentiamo sui giornali soprattutto negli ultimi tempi, dove le donne, un po' per solitudine e un po' per cambiare la monotonia di tutti i giorni, si invaghiscono di uomini mai visti e che non conoscono affatto arrivando fino a prestare del denaro, come è successo in questo romanzo. 
Un libro breve che avrei preferito avesse più pagine, am che come sempre arriva al cuore delle persone facendole riflettere. Lo consiglio assolutamente per l'estate, da leggere sotto l'ombrellone, essendo un libro breve e di facile lettura, basti pensare che io l'ho letto in due giorni.  


VOTO: 3/5 

venerdì 28 giugno 2019

RECENSIONE DI "UN PICCOLO GESTO CRUDELE"



Buon pomeriggio lettori!
Eccoci con una nuova recensione. Il libro di questa settimana è un piccolo gesto crudele. Iniziamo subito

AUTORE: Elizabeth George
CASA EDITRICE: Longanesi
DATA USCITA: 24 aprile 2014
N°PAGINE: 715
GENERE: Giallo
PREZZO: 19,90€


TRAMA:Quando il professor Azhar scopre che la figlia di nove anni è scomparsa dalla sua casa di Londra insieme a quasi tutte le sue cose, non può che bussare disperato alla porta accanto e chiedere aiuto alla vicina e amica, il sergente Barbara Havers. Presto si scopre che a portar via la bambina è stata la madre, trasferitasi in Italia, a Lucca, per seguire il suo nuovo amore. In bilico tra i sentimenti e la ragione, Barbara si impegna a indagare ufficiosamente sul caso, ritrovandosi presto nei guai con i superiori a causa delle ingiustificate assenze dal lavoro. Qualche mese dopo, però, la bambina sparisce davvero da un mercato della città, e sul caso si accendono i riflettori dei media. Viene chiamata in causa Scotland Yard, e a indagare sul probabile rapimento della piccola è Thomas Lynley, mentore e superiore di Barbara. La Havers, dal canto suo, in questa vicenda sta mettendo a rischio la propria carriera, e forse molto di più: che cosa nasconde Azhar dietro l'immagine del padre affranto? Insieme a un ostinato ispettore italiano, Lynley e la Havers devono affrontare una situazione delicatissima, in cui si mescolano questioni razziali, difficoltà linguistiche e pregiudizi culturali, che si complica ulteriormente quando al mistero sul rapimento si aggiunge quello di una misteriosa morte.


COMMENTO: Inizio col dirvi che finalmente dopo un anno sono riuscita a terminare questo romanzo. La storia è molto banale. Inizia con la sparizione in Italia di una bambina, ed essendo di padre inglese, la polizia di Londra manda un poliziotto , il famoso Thomas Lynley, in Italia per aiutare la polizia italiana a ritrovare la bambina. Non vi dirò se la bambina verrà ritrovata viva o morta perchè sarebbe uno spoiler al libro ma potete ben capire come finirà essendo un romanzo ovvio. Quando le cose sembrano migliorare, ecco che muore la madre della bambina a causa di un batterio killer ingerito dalla donna. Anche qui si capisce immediatamente chi sia il colpevole, grazie ai discorsi che avvengono tra le persone che le volevano bene e la polizia. Il romanzo non mi è piaciuto affatto ed ora vi spiego i vari motivi: il primo è che la maggior parte del romanzo è incentrata sulle descrizioni molto dettagliate di paesaggi, di pensieri e di abitudini che tengono i vari personaggi; il secondo motivo è che non mi è piaciuto assolutamente il comportamento che ha avuto il sergente Barbara Havers sempre in mezzo a tutto pur di salvare il suo amico e alla fine senza ricevere una punizione; ed infine, il terzo ed ultimo motivo è che i colpevoli sia del rapimento della bambina sia dell'omicidio della donna, anche se si sa chi siano , non vengono accusati di nulla anzi uno di loro scappa e ritorna nella sua città natale. Concludo qui la mia opinione dicendo che è un romanzo giallo pieno di errori grossolani a partire dai cognomi dei personaggi, ma oltrettutto cosa molto fastidiosa la presenza di molti luoghi comuni riguardo l'Italia

VOTO: 3/5