venerdì 14 febbraio 2020

Recensione di " Maestra"

 RECENSIONE DI
MAESTRA
DI LISA HILTON 














Buongiorno lettori. Eccoci con il nostro consueto appuntamento del venerdì. La recensione di questa settimana è "Maestra" di Lisa Hilton. Vediamo la scheda del libro. 
AUTORE: Lisa Hilton
GENERE: Narrativa contemporanea
CASA EDITRICE: Longanesi 
N°PAGINE: 398
DATA USCITA: 2 maggio 2016
PREZZO: 14,36€

…se devi trasformarti in una persona nuova, la solitudine è un ottimo punto di partenza.




TRAMA:Londra, giorno. Judith Rashleigh è una giovane e inappuntabile assistente presso una prestigiosa casa d'aste. Londra, sera. Judith arrotonda il suo magro stipendio lavorando in un club esclusivo per soli uomini, lasciandosi educatamente adorare per la propria bellezza e fingendo di sorseggiare champagne. Londra, notte. Judith può essere finalmente se stessa. E il sesso è il suo momento di abbandono. Libero, intenso, spregiudicato. Judith è intelligente, colta, determinata e ambiziosa. Sa bene come mettersi in gioco e fino a che punto. Sa come vestirsi, come parlare, come recitare al cospetto dei potenti. Ha imparato a rispettare i ruoli, a fare la brava ragazza. Ma quando, dopo essere stata ingiustamente licenziata in tronco, Judith vede tutti i suoi sogni andare in frantumi, improvvisamente capisce come vanno le cose nella realtà. Non le rimane che rivolgersi a una sua vecchia amica. Un'amica che l'ha aiutata a camminare sempre a testa alta nonostante le avversità. Un'amica che l'ha sempre sostenuta nei momenti difficili. Un'amica che una brava ragazza come lei non dovrebbe avere: la rabbia. Ed è proprio spinta dalla rabbia che Judith lotta per ottenere vendetta, usando ogni mezzo a disposizione: l'astuzia, il sesso e, quando necessario, anche l'omicidio. Perché sono stati loro a iniziare... Ma sarà lei a mettere la parola fine.

COMMENTO: Parto col dirvi, miei cari lettori, che questo romanzo non mi è piaciuto assolutamente ma iniziamo con la trama. Il romanzo inizia con la protagonista che lavora per una casa d'aste, lei ama il suo lavoro ma come sempre non è ripagata dal resto della squadra. un giorno si accorge che un quadro che lei stessa aveva valutato non autentico viene venduto all'asta come autentico. così lei cerca di capire se effettivamente quel quadro fosse o meno un affare per la casa. Viene scoperta dal suo superiore a guardare la tela e viene su due piedi licenziata. Fino a questo punto il romanzo andava bene, era abbastanza scorrevole ma è subito dopo che comincia a crollare il tutto. Judith ( la protagonista), infatti, inizia ad uscire insieme al delle amiche e a fare dei festini molto spinti e poco dopo inizia una sorta di relazione con un ragazzo molto ricco che però non ne vuole sapere di fidanzarsi con lei. Dopo mesi passati in questa barca in giro per il mondo, Judith, capisce che è il momento di cambiare aria ed ritorna ad investigare sulla casa d'asta per cui lavorava. Non vi spoilero il finale nel caso qualcuno di voi fosse intenzionato a leggerlo. Vi avviso però, che questo non è un libro unico, ma anzi, conta altri due volumi e vi posso assicurare che io dopo aver letto questo primo non ho più avuto voglia di leggere il resto. L'ho trovato veramente noioso, con una storia molto banale e a dir poco entusiasmante come storia. 


                                                         VOTO: 2/5  

venerdì 7 febbraio 2020

Recensione di " la sovrana lettrice"

 Recensione di 
"la sovrana lettrice" di 
Allan Bennett












Buongiorno lettori come state? Eccomi tornata dopo molto tempo con una nuova recensione. La recensione di questo venerdì tratta di un romanzo breve scritto da Alan Bennett. 

AUTORE: Alan Bennett
PREZZO: 8,00€
GENERE: narrattiva 
CASA EDITRICE: Adelphi edizioni
N° PAGINE: 95
DATA USCITA: 28 settembre 2011
«Un libro è un ordigno per infiammare l’immaginazione».




TRAMA: A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.


COMMENTO: Fin dalle prime righe, ho notato la versatilità e la facilità di lettura di questo breve romanzo di Allan Bennett. Tramite questo romanzo si riesce a cogliere un lato della regina di Inghilterra e cioè quello di una appassionata lettrice. Un romanzo che ho divorato nel giro di due giorni e che esprime al meglio quello che noi, appassionati lettori, sentiamo nei confronti dei libri. Le mie aspettative su questo romanzo erano molto alte soprattutto per il fatto che avevo sentito moltissimi altri che lo consigliavano assolutamente e infatti così è stato: un libro che in modo divertente, tramite una figura importante come la regina, fa capire la bellezza e l'importanza di leggere.

                                                                 VOTO: 4/5