venerdì 24 maggio 2024

Recensione di Cambiare l'acqua ai fiori


 Buongiorno lettori!

Oggi sono tornata con una nuova recensione tutta per voi!!!! Il libro in questione si intitola "Cambiare l'acqua ai fiori" di Velerie Perrin. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio la scheda tecnica. 



TITOLO Cambiare l'acqua ai fiori 

AUTORE Valerie Perrin

CASA EDITRICE edizioni e/o

ANNO PUBBLICAZIONE 10 luglio 2019

PREZZO cartaceo 17,36€ ebook 11,36€

N° PAGINE 480 



TRAMA 

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna.Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.

RECENSIONE

Questo romanzo mi ha particolarmente stupito. Non avrei mai immaginato che riuscisse a prendermi in una modo così delicato e dolce. Ogni capitolo del libro inizia con delle meravigliose frasi che molte volte fanno riflettere. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio la trama di questo libro. La protagonista è una donna Violette che lavora attualmente come guardiana di un cimitero. Della sua vita sappiamo che è orfana e che ha vissuto per molto tempo in case famiglia. Quando è ancora molto giovane incontra un ragazzo, che poi diventerà suo marito, molto bello che ogni ragazza vorrebbe. Ma il matrimonio non si rivelerà affatto semplice. I genitori di lui li convincono ad andare a lavorare come controllori di un passaggio a livello. I loro compito sono molto semplici: avvisare quando sta per arrivare il treno e quindi abbassare le sbarre. Già da subito il marito non vuole collaborare; passa tutto il suo tempo a giocare ai videogiochi oppure ad andare dalle svariate amanti. Ebbene Si: il marito quasi ogni giorno esce di casa per incontrare donne sempre diverse. Violette quindi è sempre da sola ma la sua unica forza, il suo unico raggio si sole è la figlia. Con lei guardano arrivare i treni e salutare le persone, le insegna a leggere. Un'estate però i genitori di lui iscrivono la bambina in un campo estivo e qui succede l'imprevedibile che vi lasciarà senza fiato. Dopo l'accaduto Violette cade in depressione fino a quando conosce un certo Sasha che le farà capire cosa significa vivere ma soprattutto le insegnerà che la vita deve essere vissuta. Così Violette e Sasha diventetanno grandi amici e un giorno, Sasha decide di cedere il suo posto come guardiano del cimitero proprio a Violette. Lei decide di accettare e insieme al marito si trasferiscono nella casa, ormai loro, del guardiano del cimitero. Però dopo poco il loro arrivo il marito di Violette scompare e al momento dei fatti raccontati da Violette è ormai scomparso da più di 10 anni. Un giorno arriva alla porta della casa un uomo che chiede di trovare una tomba perchè la madre vuole essere seppellita insieme al deceduto. Da questo momento si apre una storia parallela fatti si colpi si scena ma anche di tanto amore che vi farà sognare. 

Insomma questo romanzo come già detto all'inzio mi ha particolarmente stupito. La lettura è molto facile e scorrevole ma soprattutto vi tiene incollati al libro. All'inzio può sembrare un po' semplice e a tratti noioso ma sappiate che dopo solo il primo capitolo inizierete ad amarlo. In alcuni tratti il romanzo vi farà sentire triste ma quello che mi ha particolarmente meravigliato è la presenza costante dell'amore raccontato in questo romanzo; in tutte le sue forme. Concludo quindi dicendovi di leggere questo romanzo, che ne vale assolutamente la pena e come sempre aspetto le vostre opinioni sul libro. E non dimenticatevi di seguirmi su Instagram e di lasciare un bel mi piace e anche, se vi va, un bel commento a questo post. Noi come sempre ci vediamo settimana prossima, qui come sempre, per una nuova emozionante rencesione. 


VOTO: ⭐⭐⭐⭐



    



venerdì 20 maggio 2022

Recensione di "Urla nel silenzio"


 Buongiorno lettori!!

Dopo un sacco di tempo ritorno con una nuova recensione. Il romanzo di oggi, come avrete intuito dalla copertina è "Urla nel silenzio" di Angela Marsons.

TITOLO: Urla nel silenzio 
AUTORE: Angela Marsons 
DATA USCITA: 2019
PREZZO: 4 € 
GENERE: Thriller
CASA EDITRICE: Newton Compton 
TRAMA: Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere.
Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo…

COMMENTO: Il romanzo inizia con la figura di una donna che si prepara a fare un bagno e che improvvisamente viene fatta affogare da una oscura presenza. La polizia, con a capo il detective Kim Stone, inizia a indagare ma stranamente la squadra non riesce a trovare nessun indizio utile a scoprire l'assassino. Poco dopo viene ucciso un uomo in modo barbarico e la detective Stone è convinta che i due casi siano collegati. Infatti poco dopo la squadra trova degli indizi riguardanti il passato di ciascuna delle vittime. Infatti tutte le vittime in passato hanno lavorato nello stesso luogo: un orfanotrofio di sole ragazze. Si viene a scoprire tutto quello che era successo in passato in questo orfanotrofio e di quell'incendio avvenuto poco prima della chiusura dell'orfanotrofio. In conclusione è un romanzo ricco di colpi di scena, con una trama avvincente che vi terrà incollati fino alle ultimissime pagine. Il colpevole non è affatto semplice da capire e questo secondo il mio giudizio è un aspetto molto interessante. La lettura è facile e scorrevole. Vedrete che non vi deluderà. Garantito.

P.S questo romanzo è il primo della serie della detective Stone e a breve arriverà la recensione del secondo romanzo della serie. 

                                                               VOTO: 4 ⭐   




sabato 1 maggio 2021

TBR MAGGIO

 


                                                        TBR MAGGIO 

Buongiorno lettori. Oggi è il 1 maggio e quindi ecco la TBR dei libri che ho intenzione di leggere questo mese. 

- Assassine 


TRAMA: I più "bei delitti" al femminile dal Seicento: gelosia, vendetta, avidità, passione, follia, perversione erotica. Trentacinque storie che rivelano il cambiamento della condizione femminile.








- La vita perfetta


TRAMA: Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l'edizione scalcagnata di un romanzo intitolato "Un perfetto sconosciuto", non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro - anche se Catherine non sa chi l'abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato - racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito. Chi è l'autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e - forse per la prima volta - con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.


- Le assaggiatrici 


TRAMA: La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. «Da anni avevamo fame e paura», dice. Siamo nell'autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: «mangiate» dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un'ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le SS studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la "berlinese": è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure - mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer - fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito.


Per questo mese è tutto. Chissà magari riesco a leggerne di più di tre. Comunque ogni settimana vi terrò aggiornati con il WWW Wednesday. 


venerdì 23 aprile 2021

Recensione di L'ipnotista

 


RECENSIONE DE 

L'IPNOTISTA 

DI

LARS KEPLER 




Buon pomeriggio lettori. Oggi nuovo post recensione di un libro che ho letto recentemente. Il romanzo in questione è L'ipnotista di Lars Kepler. Vediamo la scheda riassuntiva con tutti i dettagli. 

TITOLO: L'ipnotista

AUTORE: Lars Kepler 

CASA EDITRICE: Tea 

PREZZO: 7,99€ per Kindle 

N° PAGINE: 585 pagine

GENERE: Thriller  

CITAZIONE:  ...quando i vecchi enigmi trovano una risposta, raramente è quella che si desiderava. 

TRAMA:Un uomo viene trovato accoltellato a morte in una scuola. A casa sua la polizia trova, assassinate, anche la moglie e la figlia minore. L'unico superstite del massacro è il figlio sedicenne Josef, trovato in una pozza di sangue e ricoverato in ospedale in grave stato di choc. Dal momento che il ragazzo non comunica con il mondo esterno, l'investigatore Joona Linna decide di chiedere aiuto al dottor Erik Maria Bark, uno psicoterapeuta che da molti anni rifiuta di utilizzare nella terapia la tecnica che gli ha regalato notorietà e reputazione: l'ipnosi. Linna vuole assolutamente sapere ciò che è successo nella casa, nel timore che l'assassino riesca a raggiungere e uccidere anche la sorella maggiore di Josef, Evelyn, che vive lontano dalla famiglia.

COMMENTO:

Il romanzo inizia in un modo assolutamente enigmatico e pieno di suspance. Viene ritrovato il corpo di un uomo brutalmente assassinato all'interno di una palestra, luogo in cui l'uomo lavorava. Nello stesso istante, a casa dell'uomo assassinato, viene rinvenuto il corpo della moglie, del figlio e della figlioletta. Fortunatamente l'unico a salvarsi e l'unico che può raccontare la versione dei fatti è il figlio Josef. All'appello manca ancora la figlia maggiore ed essendo che il ragazzo versa in condizioni critiche i medici, insieme all'investigatore capo, decidono di utilizzare il metodo dell'ipnosi per sapere dove possa trovarsi la ragazza. Ed è qui che entra in gioco il dott Erik Bark che dopo un primo rifiuto decide di accettare l'incarico. Si scoprirà ben presto chi è l'assassino che ha sterminato la famiglia, ma un altro colpo di scena cambierà le carte in tavola: il rapimento del figlio del dott Bark. Il bambino soffre di una grave malattia ed ha un bisogno giornaliero di una iniezione. Inizia così una corsa contro il tempo per salvarlo. Grazie ai ricordi del passato il dott Bark riuscirà a far luce sul mistero delle sue vecchie sedute di gruppo basate sempre sull'ipnosi. 

Un romanzo che consiglio caldamente. La scrittura risulta molto fluida e non pesante. La storia diventa sempre più avvincente ogni volta che si gira una pagina. Arriverete alla fine con il fiato sospeso e con la speranza che il bambino venga ritrovato sano e salvo. 

                                                                    VOTO: 4 ⭐

P.S Da questo romanzo è stato tratto anche un film che uscì nelle sale nel 2012 e che venne scelto per rappresentare la Svezia come miglior film straniero ai premi Oscar del 2013 anche se, sfortunatamente non riuscì a raggiungere la finale. 

venerdì 5 febbraio 2021

Recensione di "Il diario di Ellen Rimbauer"

 

Recensione di 

Il diario di Ellen Rimbauer 
La mia vita a Rose Red 

a cura di 
Joyce Reardon 






Buongiorno lettori:) 
è passato un anno dalla mia ultima pubblicazione qui sul blog e quale miglior occasione se non il nuovo anno appena incominciato. Vediamo più nel dettaglio se questo romanzo horror mi è piaciuto oppure no 


CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer
N°PAGINE: 273
DATA USCITA: 1 settembre 2002
PREZZO: 25,00€
GENERE: Horror





TRAMARose Red è una casa dagli strani poteri. Ellen Rimbauer, giovane moglie di un industriale di Seattle di inizio secolo, non nutre alcun dubbio su questo fatto. Ma ciò che accade fra le sue mura non rappresenta certo un argomento da trattare nei salotti dell'alta società e nemmeno qualcosa alla quale possa credere John Rimbauer. E allora tutto questo finisce nelle pagine del diario di Ellen che iniziato per accogliere le ansie e le curiosità della giovane donna, assume via via tinte sempre più cupe. E la protagonista indiscussa è proprio Rose Red, un'entità vivente (o non-vivente) che pare essere dotata di una personalità propria e di un pessimo carattere.

COMMENTO:
Quello che all'epoca del mio acquisto, mi aveva spinto a comprarlo era perchè si basava su una serie televisiva ideata e scritta dal grande Stephen King e le rare fotografie reali che donavano al romanzo un'aria ancora più gotica. La storia racconta la vita di una giovane donna sposata di nome Ellen Rimbauer, che appena sposata con un industriale, si trasferisce in una grande dimora di nome Rose Red. Fin dai primi giorni la dimora ha qualcosa di inquietante e la giovane donna fino alla fine del diario va in cerca di capire il mistero che gira intorno a questa dimora. Non voglio spoilerarvi altro della trama, ma devo dirvi che a mio parere questo diario stile Horror lascia molto a desiderare. Tutte le cose che accadono sono cose che puoi già prevedere, soprattutto se avete letto qualcosa di Stephen King, e la fine di questo diario non da alcuna soluzione e non arriva assolutamente a una fine. L'ho terminato solamente per il fatto che odio lasciare i libri a metà e perchè aspettavo fino alla fine qualcosa di sconvolgente, qualcosa che potesse non farmi "dormire la notte". Non sono sicura che il libro sia ancora disponibile nei negozi ma di sicuro in biblioteca forse si può reperire qualche copia ma vi anticipo già che a me questa specie di diario non mi è piaciuto affatto, non la consiglio a nessuno e mi pento amaramente di averlo comprato. 

                                                       VOTO: 2⭐

venerdì 14 febbraio 2020

Recensione di " Maestra"

 RECENSIONE DI
MAESTRA
DI LISA HILTON 














Buongiorno lettori. Eccoci con il nostro consueto appuntamento del venerdì. La recensione di questa settimana è "Maestra" di Lisa Hilton. Vediamo la scheda del libro. 
AUTORE: Lisa Hilton
GENERE: Narrativa contemporanea
CASA EDITRICE: Longanesi 
N°PAGINE: 398
DATA USCITA: 2 maggio 2016
PREZZO: 14,36€

…se devi trasformarti in una persona nuova, la solitudine è un ottimo punto di partenza.




TRAMA:Londra, giorno. Judith Rashleigh è una giovane e inappuntabile assistente presso una prestigiosa casa d'aste. Londra, sera. Judith arrotonda il suo magro stipendio lavorando in un club esclusivo per soli uomini, lasciandosi educatamente adorare per la propria bellezza e fingendo di sorseggiare champagne. Londra, notte. Judith può essere finalmente se stessa. E il sesso è il suo momento di abbandono. Libero, intenso, spregiudicato. Judith è intelligente, colta, determinata e ambiziosa. Sa bene come mettersi in gioco e fino a che punto. Sa come vestirsi, come parlare, come recitare al cospetto dei potenti. Ha imparato a rispettare i ruoli, a fare la brava ragazza. Ma quando, dopo essere stata ingiustamente licenziata in tronco, Judith vede tutti i suoi sogni andare in frantumi, improvvisamente capisce come vanno le cose nella realtà. Non le rimane che rivolgersi a una sua vecchia amica. Un'amica che l'ha aiutata a camminare sempre a testa alta nonostante le avversità. Un'amica che l'ha sempre sostenuta nei momenti difficili. Un'amica che una brava ragazza come lei non dovrebbe avere: la rabbia. Ed è proprio spinta dalla rabbia che Judith lotta per ottenere vendetta, usando ogni mezzo a disposizione: l'astuzia, il sesso e, quando necessario, anche l'omicidio. Perché sono stati loro a iniziare... Ma sarà lei a mettere la parola fine.

COMMENTO: Parto col dirvi, miei cari lettori, che questo romanzo non mi è piaciuto assolutamente ma iniziamo con la trama. Il romanzo inizia con la protagonista che lavora per una casa d'aste, lei ama il suo lavoro ma come sempre non è ripagata dal resto della squadra. un giorno si accorge che un quadro che lei stessa aveva valutato non autentico viene venduto all'asta come autentico. così lei cerca di capire se effettivamente quel quadro fosse o meno un affare per la casa. Viene scoperta dal suo superiore a guardare la tela e viene su due piedi licenziata. Fino a questo punto il romanzo andava bene, era abbastanza scorrevole ma è subito dopo che comincia a crollare il tutto. Judith ( la protagonista), infatti, inizia ad uscire insieme al delle amiche e a fare dei festini molto spinti e poco dopo inizia una sorta di relazione con un ragazzo molto ricco che però non ne vuole sapere di fidanzarsi con lei. Dopo mesi passati in questa barca in giro per il mondo, Judith, capisce che è il momento di cambiare aria ed ritorna ad investigare sulla casa d'asta per cui lavorava. Non vi spoilero il finale nel caso qualcuno di voi fosse intenzionato a leggerlo. Vi avviso però, che questo non è un libro unico, ma anzi, conta altri due volumi e vi posso assicurare che io dopo aver letto questo primo non ho più avuto voglia di leggere il resto. L'ho trovato veramente noioso, con una storia molto banale e a dir poco entusiasmante come storia. 


                                                         VOTO: 2/5  

venerdì 7 febbraio 2020

Recensione di " la sovrana lettrice"

 Recensione di 
"la sovrana lettrice" di 
Allan Bennett












Buongiorno lettori come state? Eccomi tornata dopo molto tempo con una nuova recensione. La recensione di questo venerdì tratta di un romanzo breve scritto da Alan Bennett. 

AUTORE: Alan Bennett
PREZZO: 8,00€
GENERE: narrattiva 
CASA EDITRICE: Adelphi edizioni
N° PAGINE: 95
DATA USCITA: 28 settembre 2011
«Un libro è un ordigno per infiammare l’immaginazione».




TRAMA: A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.


COMMENTO: Fin dalle prime righe, ho notato la versatilità e la facilità di lettura di questo breve romanzo di Allan Bennett. Tramite questo romanzo si riesce a cogliere un lato della regina di Inghilterra e cioè quello di una appassionata lettrice. Un romanzo che ho divorato nel giro di due giorni e che esprime al meglio quello che noi, appassionati lettori, sentiamo nei confronti dei libri. Le mie aspettative su questo romanzo erano molto alte soprattutto per il fatto che avevo sentito moltissimi altri che lo consigliavano assolutamente e infatti così è stato: un libro che in modo divertente, tramite una figura importante come la regina, fa capire la bellezza e l'importanza di leggere.

                                                                 VOTO: 4/5